Si parte in discesa dal centro di Ponticelli alternando tratti su strada asfaltata e strada sterrata. Si cammina in un paesaggio di oliveti e querce per raggiungere il paese di Poggio Corese. Sulla sinistra del pellegrino si scorge la mole del Castello Orsini nella città di Nerola. Il cammino si incrocia in alcuni tratti con la Via salaria vecchia. Raggiunta la cittadina di Acquaviva si può approfittare dei bar e negozi di alimentari per una sosta rifocillante.

Uscendo da Poggio San Lorenzo si incontrano le antiche mura romane. Il cammino attraversa un paesaggio di boschi e colline, per poi lasciare man mano il posto ai campi di olivo. Il cammino prosegue in discesa fino all’incrocio per Monteleone Sabino. Oltre alla bellezza della natura, il paesaggio si arricchisce della presenza dei monumentali alberi di quercia. Camminando si incontrano l’area archeologica di Trebula Mutuesca e la spettacolare Chiesa romanica di Santa Vittoria con le sue catacombe e un pozzo d’acqua dalle proprietà terapeutiche. Si alternano salite e discese tra frutteti, vigneti e campi di olivo. Si scende a fondovalle lungo un sentiero e si raggiunge la Chiesa di San Martino e poi si raggiunge il paese arroccato di Poggio Moiano. Si attraversa il paese con il suo bel palazzo baronale e la Chiesa di san Giovanni Battista. Il paese offre l’occasione per una sosta e un riposo rigenerante.

Si parte dal centro storico di Rieti, e dopo pochi chilometri appare il cartello che segnala l’inizio degli ultimi 100 km per Roma. I primi 8 km sono in piano e attraversano la Valle Santa di Rieti con i suoi campi.

Dopo aver attraversato la passerella pedonale sul fiume Turano si inizia a percorrere il sentiero sul tracciato dell’antica Via Salaria che fiancheggia lunghi filari di tigli maestosi fino a Maglianello Basso. Lasciato il viale alberato, il sentiero prosegue lungo l’argine del torrente Ariana fino ad oltrepassare l’abitato di San Giovanni Reatino. La Via Salaria è l’antica strada consolare romana che collegava Roma con il mare Adriatico.